DENTIFRICIO SENZA FLUORO. QUAL È L’ALTERNATIVA?

17 Aprile 2020
DENTIFRICIO SENZA FLUORO

-idrossiapatite vs fluoro-

Perchè il fluoro?

Il fluoro è, per i denti, il remineralizzante con più studi alle spalle che ne supportano l’efficacia nella prevenzione della carie, in particolare quando utilizzato attraverso il dentifricio (ne parlo qua). Tuttavia non è l’unica possibilità a nostra disposizione per remineralizzare.

Ma facciamo un passo indietro. Perché è conveniente utilizzare quotidianamente un dentifricio remineralizzante?

È questione di equilibri.

Lo smalto dei denti non si rigenera, mantiene la sua integrità grazie ad un puntuale gioco di equilibri.

Mangiamo, il pH si abbassa, l’ambiente diventa acido, lo smalto dei denti inizia a cedere minerali quindi a demineralizzarsi. Arriva la saliva che, assieme a tante altre buone cose, porta i minerali di cui lo smalto ha bisogno per remineralizzarsi quindi reintegrare i minerali che aveva perso.

Cosa succede se questo equilibrio si sbilancia e non c’è un reintegro sufficiente di minerali?

Succede che lo smalto si indebolisce, perde progressivamente integrità e si avvia verso un processo che prende il nome di erosione o di carie se c’è anche l’intervento batterico.

Affinché lo squilibrio non sia a favore della demineralizzazione (anticamera della carie) ci possiamo aiutare con i prodotti che contengono remineralizzanti.

Il principio attivo principe quando si parla di remineralizzanti, in particolare volti alla prevenzione della carie, è il fluoro.

Il fluoro ha anni e anni di studi e ricerche che ne supportano l’efficacia nella prevenzione della carie, tuttavia va usato con cautela per il rischio di tossicità quando ingerito ad alte dosi.

È un rischio praticamente nullo se apportato attraverso il dentifricio rispettando concentrazioni e dosaggi (per i bambini sotto i 6 anni la dose corrispondente ad un chicco di riso di un dentifricio contenente 1000ppm di fluoro, per gli adulti si può arrivare a 1500ppm in dose “pea size”).

Ne ho parlato in questi articoli:

  • Perché e come utilizzare il fluoro (leggi qui)
  • Il fluoro è tossico? (leggi qui)
  • Quando l’ingestione di dentifricio al fluoro è pericolosa? (leggi qui)

Per chi vuole seguire un’altra strada che non sia quella del fluoro.

Alcune aziende hanno lavorato per creare un prodotto in grado di remineralizzare senza sfruttare l’azione del fluoro.

La Coswell è stata la prima azienda italiana a farlo. È riuscita a creare in laboratorio lo stesso cristallo di cui è fatto lo smalto dei denti (idrossiapatite) e a fare in modo che la molecola fosse in grado, per affinità e dimensioni, di integrarsi con lo smalto, in particolare con le zone carenti. Ha brevettato la molecola ottenuta e l’ha inserita in un dentifricio, il BIOREPAIR.

Pro e contro dell’idrossiapatite rispetto al fluoro.

+ Non sembra avere effetti tossici alle dimensioni in cui si trova in dentifrici e collutori, neanche ad alte concentrazioni.

+ Rispetto al fluoro, penetra in maniera ordinata lo smalto restituendo a livello microscopico una superficie più piena e liscia.

Gli studi scientifici sono ridotti e quasi tutti in vitro, quindi i risultati ottenuti non sono sottoposti alla variabilità dell’ambiente orale.

A differenza del fluoro non offre più resistenza all’acidità. Per intenderci: la superficie esterna che si forma in presenza di fluoro necessita di livelli di acidità maggiori per demineralizzarsi.

Fluoro o idrossiapatite?

Abbiamo bisogno di ulteriori studi per poter consigliare i prodotti a base di nano-idrossiapatite come sostituti dei prodotti a base di fluoro in ottica di prevenzione della carie.

Tuttavia va tenuta in considerazione questa alternativa come va tenuto in considerazione il dentifricio Biorepair, soprattutto per le interessantissime declinazioni in cui è stato formulato (di cui ti parlerò presto).


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Bibliografia:

Philip N. State of the Art Enamel Remineralization Systems: The Next Frontier in Caries Management. Caries Res. 2019;53(3):284–295. doi:10.1159/000493031

Bossù M, Saccucci M, Salucci A, et al. Enamel remineralization and repair results of Biomimetic Hydroxyapatite toothpaste on deciduous teeth: an effective option to fluoride toothpaste. J Nanobiotechnology. 2019;17(1):17. Published 2019 Jan 25. doi:10.1186/s12951-019-0454-6

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