IL PODCAST

Ho un obiettivo ambizioso:

  1. Far diventare lo spazzolamento dei denti nei bambini un’abitudine ricercata piuttosto che evitata.
  2. Appassionarli all’ascolto delle storie e alla lettura.

Sono entrambe armi potentissime.

La prima nei confronti di tutte le malattie della bocca che vedono implicata la placca – e qui entrano di diritto carie, gengiviti e parodontiti -.

La seconda nei confronti della vita. L’immaginazione, la fantasia che il racconto di una storia è in grado di stimolare, sono uno strumento il cui possesso è prezioso in parecchie circostanze della vita.

Dall’unione di ciò nasce il mio podcast “IL TEMPO DI UNA STORIA“.

Ho scritto delle storie di 2 minuti – 2 minuti non è un tempo a caso, ma è il tempo minimo, necessario per rimuovere la placca (ne ho parlato qua) –  le ho registrate e le ho rese disponibili qui e sulle piattaforme di distribuzione podcast: iTunes e Spotify.

Questo podcast vuole far diventare lo spazzolamento dei denti una routine piacevole.

Se la si acquisisce rispettando le caratteristiche che la rendono anche un’abitudine efficace, la strada per il mantenimento di uno stato di salute della bocca nel tempo, è in discesa.

Se nel frattempo riesco anche ad appassionare il bambino alla lettura. In questo caso abbiamo vinto, sia io che lui, 2 volte.

LE STORIE

IL PACCO

In una nevosa serata invernale c’era da prendere l’auto andare a ritirare un pacco che non poteva proprio aspettare.


CONOSCO MARY POPPINS

Mary Poppins per imparare a volare fece fare degli strani esperimenti a suo fratello, ma il risultato di questi esperimenti non soddisfa le sue aspettative.


LA NONNA GINA

C’era una signora ossessionata dal ritardo, maestra buona ma severa, e campionessa mondiale di parole crociate. Ora lei non c’è più, ha preso il suo posto la nipote.


LE CIABATTE VOLANTI

In via Dei Lanci numero 9 c’è una casa che per un periodo è stata aeroporto e pista di partenza di aeroplani un po’ particolari…


LA POZZANGHERA STAGIONALE

Eleonora voleva imparare a pescare, ma non ci riuscì. Imparò qualcos’altro al posto della pesca.


IL GATTO SPERIMENTATORE

C’è un gatto che valuta il numero di vite. Dei gatti, dei padroni, dei ciclisti e dei motociclisti. Il risultato è racchiuso in un block notes.


APOLLO 19

Apollo ha un regno. All’interno di questo regno c’è una scuola dove si studiano arti magiche. C’è chi impara a costruire case in paglia, chi a trasformare le cose.


IL GIRAMONDO

Partì per imparare l’inglese, doveva rimanere lontano da casa pochi giorni ed invece il suo viaggio non si è ancora concluso. Sembra sia un problema di aerei.


IL POSTO SEGRETO

Sulla scia di uno strano racconto di Amelia, alla ricerca di un posto magico dove sembra accadano cose molto belle.


LA PANCHINA

In via Dei Comizi c’è una panchina che conserva numerosi scritti. La sua storia inizia allo scoccare della sesta campana del campanile.


IELLE NON PROPRIO IELLE

Cosa succede se ti attraversa la strada un gatto nero o se vedi una civetta? Niente se non conosci il vecchio detto. Se lo conosci forse non sai tutta la storia.


ZORRO E LA VOLPE

Durante una passeggiata sulla neve il cane Zorro vide una volpe. Nulla di strano se non fosse che al cane era attaccato il bob con dentro una bambina.


IL FABBRICATORE DI CHIAVI

Ernesto sapeva lavorare il ferro ed era innamorato di Pia. Il papà di Pia era un po’ burbero e Ernesto non poteva andare mai a trovare Pia. Fino al giorno in cui trovò il modo.


LA VECCHIETTA SVOLUMATA

Da piccola non le avevano impostato il volume e così urlava sempre. Ne approfittarono della cosa tutti i bambini, e anche un po’ gli adulti del paese.


LA MAESTRA PROFESSORESSA BITONALE

C’era una maestra che aveva molte etichette e pochi colori. A Amelia ne aveva appiccicata una e non era del colore che le piaceva.


LA TUTÚ E IL SEGUGIO

C’è una nuova figura mitologica: il bambino segugio. Ha un fiuto incredibile e riesce a consolare anche i bambini più tristi.


IL BAR

Il cima ad un colle c’era un bar, di proprietà di due fratelli di 7 e 10 anni. E’ stato chiuso quando i fratelli si sono trasferiti per studiare, ma ora c’è un cartello strano, pare che qualcuno lo voglia riaprire.


SAN VINCENT

Vincenzo era un papà buono di 3 figli e un giorno esaudì un bizzarro desiderio della sua figlia di mezzo.