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DOVE NON ARRIVA LA SALIVA ARRIVA IL DENTIFRICIO REMINERALIZZANTE

25 Ottobre 2019
dentifricio biosmalto

Lo smalto dei denti da solo non ce la fa, ha bisogno della saliva che lo aiuti a mantenere la sua integrità. Ma la saliva è sempre in grado di svolgere questo lavoro? E’ proprio qui che si inseriscono i prodotti remineralizzanti.

Negli ultimi anni sono stati sviluppati dei dentifrici molto interessanti in questo senso. Il Biosmalto è uno di questi.

Lo smalto dei denti: un tessuto permaloso.

C’è una grande certezza per quel che riguarda i denti: lo smalto non si rigenera.

Lo smalto dei denti è un tessuto molto paziente, tenace, ma se lo mettiamo a dura prova ripetutamente nel tempo ci mostrerà le cicatrici.

Non ha cellule, non è un tessuto vivo, ma spento e incapace di reagire. Per questo è necessario riservargli delle attenzioni particolari.

I nemici dello smalto.

Cosa teme lo smalto? Indubbiamente i traumi continui e ripetuti nel tempo (penso al bruxismo, all’uso di strumenti aggressivi…), ma più di tutto teme l’acidità. Eppure si trova frequentemente a dover fronteggiare cambi di pH quindi livelli diversi di acidità (quando mangiamo il pH si abbassa per permettere la prima fase di digestione del cibo).

In questo contesto ci viene in aiuto la saliva che interviene apportando i minerali persi.

E’ un delicato meccanismo di equilibri.

Cosa succede se si va in disequilibrio?

Immaginati un bocciolo di rosa. Quando si va in disequilibrio è come se si togliesse una fila di petali dal bocciolo: piano piano si perdono “strati” di smalto, finché si consuma in modo vistoso.

Non è così difficile che accada. La bocca è una porta aperta tra interno ed esterno del corpo e fattori destabilizzanti possono essere per esempio:

  • reflusso,
  • spuntini frequenti,
  • alimentazione per lo più fatta di cibi e bevande acide,
  • uso di strumenti aggressivi.

Dove non arriva la saliva arrivano i dentifrici remineralizzanti.

Quando la saliva da sola non riesce a compensare la perdita arrivano i prodotti remineralizzanti.

Ma come capiamo di averne bisogno? E’ molto più facile capirlo quando ci sono già segni e sintomi evidenti.

Ma, quando è evidente è tardi e allora per non correre rischi e fare davvero prevenzione, almeno 1 volta al giorno, è utile utilizzare un dentifricio remineralizzante.

Ad oggi esistono prodotti molto validi ed efficaci. Penso per esempio ai dentifrici BIOREPAIR e ai Curasept BIOSMALTO.

Qui ti parlo del Biosmalto.

Il Biosmalto è un dentifricio con delle proprietà uniche (coperte da un brevetto) che entra di diritto nella categoria dei dentifrici remineralizzanti con proprietà biomimetiche (che mimano l’organismo).

Contiene idrossiapatite che per intenderci è il cristallino di cui è formato lo smalto del dente (ne avevo parlato qua) e contiene il fluoro, la molecola ad oggi ritenuta più efficace nella prevenzione della carie.

Questi 2 elementi, si cercano e si uniscono a formare la fluorapatite la quale ha un grande pregio (è più resistente agli acidi della sorella idrossiapatite) e un limite: è una molecola molto grande che quindi non riesce a penetrare nello smalto e si ferma a livello superficiale.

La formulazione del Biosmalto contiene delle altre molecole interessanti che permettono un’attivazione graduale dei componenti. In pratica succede che prima l’idrossiapatite riesce a penetrare e ad andare a riempire le zone di smalto carenti, poi arriva l’idrossiapatite coniugata con il fluoro (fluorapatite) a chiudere il tutto a livello superficiale.

Il risultato è una superficie del dente più liscia e lucida e di conseguenza più brillante agli occhi.

Quando usare Biosmalto dentifricio?

  • Tutti i giorni, almeno 1 volta al giorno, in chi ci tiene al benessere e all’integrità dei denti. Indipendentemente dall’esposizione o meno ai fattori che minano la struttura dei denti, per prevenzione.
  • Per aumentare la resistenza alla carie.
  • In caso di acidità
  • In caso di sensibilità (in questo caso esiste una linea specifica -Biosmalto denti sensibili- a cui è stata aggiunta una molecola che aiuta a risolverla)

Limiti.

Nessuno se non la reperibilità. Non si trova nei supermercati ma in farmacia, parafarmacia, online. Il costo, circa 7€ (detraibili!), è subordinato alla tecnologia e alle proprietà di questo dentifricio. Potrebbe essere visto come un limite, solo se non lo si rapporta alla spesa da sostenere per risistemare un dente danneggiato.

Formulazioni.

Si trova sotto forma di dentifricio per bambini dai 6 mesi ai 3 anni (in versione con o senza fluoro), per bambini da 3 a 6 anni e per bambini da 7 a 14 anni.

Per adulti esiste in 2 formulazioni:

  • Biosmalto protezione carie (colore blu)
  • Buosmalto denti sensibili (colore viola)

Qualora fosse necessario un intervento massivo (es tante carie, forte acidità, erosioni, sensibilità elevata) è possibile abbinare al dentifricio il collutorio o la mousse (ancora più ricca), presente nelle due formulazioni da adulti.

Mi piace? Sì, tanto.


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