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PLACCA BATTERICA: COME RICONOSCERLA

20 Settembre 2019
placca batterica come riconoscerla

-l’igienista dentale a portata di mano-

L’igienista dentale tascabile.

Un prodotto poco utilizzato, ma con enormi potenzialità. Il suo valore aggiunto? E’ un maestro tascabile. Una sorta di igienista dentale a portata di mano che ti aiuta a capire se stai lavando davvero bene i denti. E’ il rivelatore di placca, un prodotto in grado di evidenziare la placca batterica.

Il mio Bugiardino.

Ho deciso di raccontartelo così, in chiave ironica. Ho creato perciò un bugiardino che schematizza il ruolo, gli effetti e l’utilizzo delle pastigliette rivelatrici di placca.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE: indicatore della bravura (efficacia) a lavare i denti.

CONTROINDICAZIONI: sconsigliato a chi non interessa la prevenzione e la cura dei propri denti.

PRECAUZIONI PER L’USO: da usare con cautela nelle persone poco inclini a mettersi in discussione: può causare traumi nelle persone che sono sicure di lavarsi i denti alla perfezione.

INTERAZIONI: con la placca e le mucose. Si lega alle cellule vive. Da qui deriva la sua utilità.

AVVERTENZE SPECIALI: Adatto a tutti, bambini, adulti, anziani, donne in gravidanza e allattamento.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE: E’ preferibile assumere la pastiglietta subito dopo essersi lavati i denti. Nei bambini è sufficiente ½ compressa. Masticare e spargere con la lingua la soluzione ottenuta sui denti. Sciacquare e sputare. Osservare le zone di dente che rimangono colorate. Utilizzare tutte le volte che si vuole ottenere un’indicazione di efficacia della pulizia.

EFFETTI COLLATERALI: sfruttando le indicazioni che dà riduce drasticamente il ricorso al dentista (e anche all’igienista dentale!).

Perché usare il rivelatore di placca.

La placca è il male (ne ho parlato qua). La placca è una peculiarità dei denti perché i batteri, per organizzarsi e stratificarsi, hanno bisogno di una superficie stabile, dove non c’è un turnover cellulare. Sulle gengive non ci può essere stabilità, possibile solo sui denti.

Dalla stratificazione della placca derivano le più comuni malattie della bocca (carie, gengivite, parodontite). Riconoscerla diventa perciò molto importante, ma può non essere facile per tutti. In questo senso ci viene in aiuto il rivelatore di placca.

Come funziona.

I rivelatori di placca sono sostanzialmente dei preparati (solidi o liquidi) contenenti un colorante in grado di legarsi alle cellule vive e quindi di evidenziarle visivamente.

Lo smalto è un tessuto spento, acellulare. Se è pulito, ossia non presenta batteri adesi ad esso, non viene colorato. Al contrario delle mucose, fatte di cellule vive, dove del colorante rimarrà.

Tutte le zone dei denti che si colorano in seguito all’uso del rivelatore, sono zone in cui ci sono batteri, c’è placca non rimossa. Per questo è utile utilizzarlo dopo essersi lavati i denti: si capisce se si è efficaci e se ci sono zone dove lo si è meno. Diventa una guida, un maestro che ci aiuta a correggere le imprecisioni e a lavarci i denti davvero bene.

Come si usa.

Il rivelatore di placca si trova sotto forma di liquido o di pastigliette. Il formato liquido è ad uso prettamente professionale. Nella grande distribuzione è più facile reperire le pastigliette, acquistabili in farmacia, parafarmacia, online e nei supermercati più forniti. Hanno un costo minimo: pochi euro per una decina di pastigliette.

Vanno masticate e, una volta ridotte a poltiglia, spalmate sui denti con la lingua. Una volta sputato e sciacquata la bocca si osservano i denti: dove rimane colore (sui denti!) c’è placca. Alcune pastiglie rivelatrici sono bi-tonali ossia sono in grado di dare un’indicazione anche sull’età della placca (placca recente, placca matura). Puoi capire se sono giorni che non pulisci bene una zona o solo qualche ora e quindi avere un’idea di quali sono le zone che tendi a pulire meno accuratamente.

Quando lo consiglio.

Quando i miei pazienti mi chiedono un prodotto per una pulizia più completa il più delle volte si aspettano il nome di un dentifricio o di un collutorio. Invece il mio consiglio è quello di acquistare le pastiglie rivelatrici di placca, utilizzarle una volta ogni tanto, osservare cosa ci dicono e fare tesoro delle indicazioni che ci danno.


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P.S. No plaque no sick.

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